lunedì 28 settembre 2009

DA FARMACIA A BIOLOGIA UN SOLO GRIDO

DA FARMACIA A BIOLOGIA UN SOLO GRIDO:

FACOLTA’ SICURE PER TUTTI!
BASTA MORTI NELLE NOSTR FACOLTÁ!

QUESTE MORTI LE HANNO SULLA COSCIENZA PROFESSORI, PRESIDI E RETTORI!

Tutti noi conosciamo ciò che è avvenuto a farmacia ed è da anni che gli operatori dei laboratori di farmacia denunciano morti sospette e l’assenza totale di misure di sicurezza, ma nessuno ha mai dato importanza a tutto ciò (non si potevano accusare gran professoroni, il preside di una facoltà così importante, facoltà attorno alla quale girano interessi economici inimmaginabili). Finalmente è scoppiato il “caso farmacia”, ma intanto 15 persone sono morte.
NON VOGLIAMO CHE MUOIA PIU’ NESSUNO PER GLI SPORCHI INTERESSI DI BARONI E RETTORI VARI!
Ciò avverrà solo se TUTTI NOI ALZEREMO LA VOCE E NON PERMETTEREMO CHE LE LACUNE SOSTANZIALI NELLA SICUREZZA DELL’INTERO ATENEO PASSINO INOSSERVATE! Il nostro rettore Tony Recca ad una emittente regionale (l’intervista è stata visibile per dei giorni su unict.it) ha affermato in tutta tranquillità di essere a conoscenza dei fatti di farmacia da più di un anno!! E ci chiediamo: quindi si assume tutta la responsabilità di aver mandato per più di un anno degli studenti, dei ricercatori ecc. in quegli ambienti tossici come una camera a gas!? Non ha pensato che magari da quel momento era responsabile della salute di tante persone quanto il già indagato ex rettore Latteri?! Non ci facciamo prendere in giro ancora, da Latteri a Recca la storia è sempre la stessa: non importa se c’è chi muore, non importa se c’è chi non lavora ed è precario, non importa se non si fa ricerca, non importa se gli studenti non hanno una facoltà in cui studiare, l’importante è avere tanti amici ai quali fare favori e dai quali farsene fare di altri, l’importante è fare il gioco delle case farmaceutiche e quello dei politicanti di turno!! Ma è finito il tempo di tutto questo! GLI STUDENTI DICONO BASTA! L’hanno detto in più occasioni, l’hanno detto il 30 ottobre dello scorso anno in migliaia in piazza, l’hanno detto al rettorato, l’hanno detto e ridetto! Ed è ora di assumersi le proprie responsabilità e lottare ogni giorno! Perché il rettore e i suoi leccapiedi non faranno mai i nostri interessi, i nostri diritti dobbiamo difenderli NOI con i denti!
Noi studenti di biologia (senza una facoltà come gli studenti di farmacia) passiamo molte ore a chimica e matematica dove le condizioni non sono di certo tanto migliori; nessuno o pochi sanno che a matematica ci sono stati alcuni casi di tumore (testimoniati dai parenti delle vittime) le cui cause sono state imputate a non si sa bene quale contaminazione dell’ambiente di lavoro; in pochi si sono accorti che il giorno dopo il sequestro di farmacia sono state chiuse anche due aule di chimica per ragioni di sicurezza. Infatti alcune vasche dell’impianto di scarico di farmacia si trovano sotto le aule di chimica (alcune delle quali interrate –come quelle chiuse misteriosamente-) ed è evidente che decenni di sostanze tossiche siano scese a valle (cioè verso chimica) nel sottosuolo creando un pericolo ecologico non è ancora chiaro di quali proporzioni.
Non vogliamo spargere paura, ma avere garanzie di sicurezza!
Studenti incazzati
di biologia

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